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Le peculiari e tipiche caratteristiche degli oli extravergini della provincia di Trieste hanno stimolato nel recente passato un gruppo di produttori ad attivarsi per valorizzare e nello stesso tempo tutelare la qualità. Nel 1999 si è così costituito formalmente un Comitato che ha assunto il nome di “Comitato Promotore della Valorizzazione dell’Olio di Oliva Extravergine di Trieste”.
L’anno successivo il Comitato stesso ha studiato e proposto un disciplinare che è stato inviato agli organismi ministeriali competenti per la sua approvazione in modo da acquisire la Denominazione d’Origine Protetta.
L’iter amministrativo ora è concluso con la pubblicazione del Disciplinare sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ed è prossima la comunicazione ufficiale dell’inserimento dell’olio “TERGESTE” tra le varietà protette nell’ambito della Comunità.Il Disciplinare che si può leggere integralmente nell’apposito sito, prevede tutte le norme per produrre quell’olio con le caratteristiche speciali che da sempre riveste.
Particolarità legate al colore, al profumo, al sapore ed alle proprietà chimiche derivate dalla latitudine, dalla tipicità dei suoli e dalla cultivar locale che lo genera.
LA VARIETÀ AUTOCTONA
La principale varietà coltivata è la Bianchera - Belica, selezionatasi nel corso dei secoli nel territorio del comune di San Dorligo della Valle - Dolina. Il suo nome deriva probabilmente dal fatto che il cambiamento di colore del frutto (invaiatura) è tardivo e progressivo, e quasi mai completo neppure a maturazione avanzata.
Vive bene sulle colline marnoso - arenacee che circondano il Golfo di Trieste, ma anche sui terreni calcarei meglio esposti dell'altipiano carsico. Le principali caratteristiche agronomiche di tale varietà autoctona sono un'elevata resistenza al freddo, una buona vigoria della pianta e la maturazione tardiva, dal 15 novembre in poi. La produzione di olio è elevata, e le rese sono generalmente superiori al 20%. L'olio di bianchera presenta alcuni aspetti caratteristici e molto importanti: un'alta percentuale di acido oleico ed un elevato contenuto in polifenoli (antiossidanti), oltre ad un'acidità estremamente bassa. Da un punto di vista organolettico, all'olfatto l'olio risulta fruttato intenso, mentre al gusto presenta una nota caratteristica di amaro e di piccante.
un'altra varietà locale, la Carbona - Cernica, diffusa sporadicamente sul territorio sopratutto nel comune di Muggia, aspetta ancora di essere studiata e valorizzata.
Accanto a queste due principali varietà autoctone che coprono ben oltre il 60% del patrimonio olivicolo, sono diffusi Leccino, Pendolino, Maurino, Frantoio e Leccio del Corno: tali varietà ben conosciute e presenti in tutta Italia sono state inserite negli impianti per completare le epoche di maturazione e di raccolta, incrementando in tal modo la produzione dell'areale triestino.
Per maggiori informazioni: www.tergestedop.it